giovedì 10 novembre 2011

[John Doe #13 - com'è andata parte sei]








      in principio il tizio qui sopra con topo in spalla avrebbe dovuto indossare una t-shirt dei Sonic Youth (la riproduzione della copertina di Goo disegnata dal baldo Pettibon). Il fatto che Mauro ne possieda una identica (di otto taglie più larga, ad occhio e croce) indica che la scelta non era del tutto accidentale. Ma questa è un'altra storia, nostra e che non fa testo. Il fatto è che la t-shirt avrebbe dovuto suggerire un appeal 'indie' e i Sonic Youth sono 'troppo' indie, sono una 'formalità' e, considerato quanto io sia gnègnè e rompicoglioni in queste cose, dovevo trovare un'alternativa. Altra cosa fondamentale era che bisognava trovare un'immagine/logo piuttosto elementare e facile da appiccicare alle varie pose del ragazzino senza dover impazzire troppo con le prospettive slogate etc. Passo rapidamente in rassegna Aphex Twin, Throbbing Gristle e Bauhaus e alla fine opto per un facile e/ma figherrimo 'mezzo-uomo' (l'halber mensch) Einstürzendeiano. Detto ciò, lo scarabocchio di cui sopra a Mauro lo dovevo.

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